Valerio Sanzotta – författare
Visar alla böcker från författaren Valerio Sanzotta. Handla med fri frakt och snabb leverans.
4 produkter
4 produkter
889 kr
Läs direkt efter köp
Giovanni Pascoli ist nicht nur einer der wichtigsten Vertreter der italienischen Literatur, sondern verfasste auch eine ansehnliche Zahl neulateinischer Dichtungen. Die Forschung hat in den letzten Jahren verstärkt herausgearbeitet, dass diese Werke nicht Produkte eines sterilen Klassizismus sind, sondern vom selben Geist poetischer Innovation getragen werden, der auch im italienischsprachigen OEuvre des Autors zu finden ist. Der vorliegende Band geht auf das 19. Symposion NeoLatina in Innsbruck zurück - die erste internationale Tagung, die ausschließlich dem Pascoli Latinus gewidmet war: Sie hat die wissenschaftliche Diskussion über einen der größten modernen Vertreter der neulateinischen Dichtung aus einer gleichsam europäischen Perspektive befördert.Giovanni Pascoli è uno dei poeti più innovativi della letteratura italiana tra Otto e Novecento, nonché uno dei più raffinati e prolifici autori di poesia in latino. Negli anni è emersa la consapevolezza che la musa latina di Pascoli, lungi dal costituire una sorta di attardato classicismo, incarna invece lo stesso spirito di audacia e di innovazione che si riscontra nella produzione italiana del poeta. Questo volume presenta gli atti del 19Grad Symposion NeoLatina, celebrato a Innsbruck. Si è trattato del primo convegno internazionale dedicato esclusivamente al Pascoli latino, che ha sollecitato un fertile dibattito, secondo una prospettiva veramente europea, su uno dei più grandi esponenti della poesia latina di età contemporanea.
889 kr
Läs direkt efter köp
Giovanni Pascoli ist nicht nur einer der wichtigsten Vertreter der italienischen Literatur, sondern verfasste auch eine ansehnliche Zahl neulateinischer Dichtungen. Die Forschung hat in den letzten Jahren verstärkt herausgearbeitet, dass diese Werke nicht Produkte eines sterilen Klassizismus sind, sondern vom selben Geist poetischer Innovation getragen werden, der auch im italienischsprachigen OEuvre des Autors zu finden ist. Der vorliegende Band geht auf das 19. Symposion NeoLatina in Innsbruck zurück - die erste internationale Tagung, die ausschließlich dem Pascoli Latinus gewidmet war: Sie hat die wissenschaftliche Diskussion über einen der größten modernen Vertreter der neulateinischen Dichtung aus einer gleichsam europäischen Perspektive befördert.Giovanni Pascoli è uno dei poeti più innovativi della letteratura italiana tra Otto e Novecento, nonché uno dei più raffinati e prolifici autori di poesia in latino. Negli anni è emersa la consapevolezza che la musa latina di Pascoli, lungi dal costituire una sorta di attardato classicismo, incarna invece lo stesso spirito di audacia e di innovazione che si riscontra nella produzione italiana del poeta. Questo volume presenta gli atti del 19Grad Symposion NeoLatina, celebrato a Innsbruck. Si è trattato del primo convegno internazionale dedicato esclusivamente al Pascoli latino, che ha sollecitato un fertile dibattito, secondo una prospettiva veramente europea, su uno dei più grandi esponenti della poesia latina di età contemporanea.
Del 45 - Supplementa Humanistica Lovaniensia
lingua morta per letterature vive
il dibattito sul latino come lingua letteraria in eta moderna e contemporanea. Atti del convegno internazionale, Roma, 10-12 dicembre 2015
Häftad, Italienska, 2020
1 180 kr
Skickas inom 5-8 vardagar
La straordinaria polifonia di lingue che caratterizza le letterature nazionali di eta moderna e ormai un dato acquisito nelle piu aggiornate ricostruzioni di storia letteraria. Meno nota e forse la dialettica vivace che innerva questo delicato equilibrio, nel quale - almeno in Italia - si inseriscono a pieno titolo i dialetti. I lavori raccolti in questo volume, che trae origine da un convegno organizzato dal Ludwig Boltzmann Institut fur Neulateinische Studien, si propongono di fare il punto sui dibattiti intellettuali, in tutte le loro gradazioni e forme, intorno al latino come lingua per la letteratura dalla fine dell'Umanesimo in poi: dall'uso del latino in un contesto dove ormai domina il volgare alle traduzioni latine di testi vernacolari, fino al ruolo del latino nella scuola. Una sezione considerevole del volume e dedicata all'uso del latino dalla fine del sec. XIX a oggi, ovvero quando il latino si trasforma da vettore di comunicazione in lingua poetica, come avviene nel caso di Pascoli e di Bandini, oppure quando a esso vengono affidate le funzioni di solennita e di prestigio negli usi odierni della Santa Sede.Contributors: Xavier Van Binnebeke (KU Leuven), Maurizio Campanelli ("Sapienza" Universita di Roma), Andrea Comboni (Universita degli Studi di Trento), Alessio Cotugno(Universita Ca' Foscari, Venezia), Paola De Capua (Universita degli Studi di Messina), Leopoldo Gamberale ("Sapienza" Universita di Roma), Yorick Gomez Gane(Universita della Calabria), Marc Laureys (Universitat Bonn), Marco Leone (Universita del Salento), Jurgen Leonhardt (Eberhard Karls Universitat Tubingen), Clementina Marsico (Ludwig Boltzmann Institute for Neo-Latin Studies, Innsbruck), Martin McLaughlin (Magdalen College Oxford), Francesco Saverio Minervini (Universita di Bari), Dirk Sacre (KU Leuven), Florian Scheffenrath (Ludwig Boltzmann Institute for Neo-Latin Studies, Innsbruck), Sebastiano Valerio (Universita di Foggia), Isabella Walser-Burgler (LudwigBoltzmann Institute for Neo-Latin Studies, Innsbruck)This publication is GPRC-labeled (Guaranteed Peer Reviewed Content).
Del 46 - Supplementa Humanistica Lovaniensia
Studies in the Latin Literature and Epigraphy in Italian Fascism
Häftad, Latin, 2020
839 kr
Skickas
This book deals with the use of Latin as a literary and epigraphic language under Italian Fascism (1922-1943). The myth of Rome lay at the heart of Italian Fascist ideology, and the ancient language of Rome, too, played an important role in the regime's cultural politics. This collection deepens our understanding of 'Fascist Latinity', presents a range of previously little-known material, and opens up a number of new avenues of research. The chapters explore the pivotal role of Latin in constructing a link between ancient Rome and Fascist Italy; the different social and cultural contexts in which Latin texts functioned in the ventennio fascista; and the way in which 'Fascist Latinity' relied on, and manipulated, the 'myth of Rome' of late nineteenth- and early twentieth-century Italy.Contributors: William Barton (Ludwig Boltzmann Institute for Neo-Latin Studies), Xavier van Binnebeke (KU Leuven), Paolo Fedeli (Universita degli Studi di Bari Aldo Moro), Han Lamers (University of Oslo), Johanna Luggin (Ludwig Boltzmann Institute for Neo-Latin Studies), Antonino Nastasi (Rome), Bettina Reitz-Joosse (University of Groningen), Dirk Sacre (KU Leuven), Valerio Sanzotta (Ludwig Boltzmann Institute for Neo-Latin Studies), Wolfgang Strobl (Toblach)